la Factory Art si trova a Sannicandro di Bari in puglia ha una sua collocazione peculiare: un’area di 1000 metri quadri a 183 m s.l.m. immersa nel verde tra alberi da frutto e pini. La sua ultimazione determinerà una vera e propria opera di “rigenerazione” con la restituzione alla natura di una casa rurale che diverrà un laboratorio d’arte ecologico . La factory vedrà la sinergia di varie professionalità: artisti, architetti, volontari, operatori sociali, agricoltori, artigiani, associazioni.

  • Sarà un luogo appositamente attrezzato, dove si sperimenterà, si apprenderanno tecniche e si produrranno manufatti , dove si attuerànno esperimenti per verificare teorie, dove grazie ad una didattica partecipata si avrà un ambiente di apprendimento cooperativo.
  • Sarà un luogo dove ciascuno apprenderà, sperimentando il proprio stile cognitivo.
  • Sarà un giardino, tra alberi di pino, ulivo e di frutta, dove la creatività avrà un valore sociale, fisico, comunicativo, emotivo e conoscitivo.
  • Sarà il luogo ideale per lo svolgimento del progetto il SESTO SENSO DELL’ARTE 

Oggi più che mai la disabilità sensoriale interessa un numero molto ampio di persone che affronta quotidianamente diverse criticità nella vita di relazione e nella comunicazione, criticità dovute anche all’assenza di interventi, servizi e ausili che consentirebbero loro di sperimentare condizioni di vita migliore.
Il progetto intende assicurare a persone con disabilità sensoriali affette da cecità o ipovisone; sordità o ipoacusia; sordocecità una più accettabile qualità del vivere. Pertanto il progetto prevede l’allestimento, secondo i principi consolidati e riconosciuti dalla comunità scientifica “sull’arte terapia”, di un’area verde all’interno della Factory Art. Diverrà un laboratorio d’arte “speciale” dove sarà possibile “vedere” ed “esprimere”, mediante il tatto e l’olfatto, bypassando la vista e la parola. Si vuole realizzare uno spazio immerso nella natura dove la creatività avrà un valore sociale, fisico, comunicativo, emotivo e conoscitivo. Si produrranno opere pittoriche e scultoree attingendo colori e materiali direttamente dalla “tavolozza naturale” presente nel giardino. Si utilizzeranno molteplici tonalità cromatiche estratte da foglie, frutti, fiori, steli e radici, si modellerà utilizzando terre, sabbie e pietrisco assemblando con collanti ricavati dall’amido e dal ciliegio.

Intendiamo utilizzare strategie innovative non solo nei contenuti, ma anche nelle modalità messe in atto per contrastare il disagio e la solitudine dei disabili sensoriali e delle loro famiglie realizzando “una rete di aiuto” puntando ad un reale coinvolgimento di più attori sociali del territorio (pubblici, privati, associazioni no profit, parrocchie, istituzioni scolastiche), che individueranno i “fruitori speciali” della nostra iniziativa.

 Per informazioni
3382527778

 

 

CONDIVIDI