“Se si cura una malattia, si vince o si perde; ma se si cura una persona, vi garantisco che si vince, si vince sempre, qualunque sia l’esito della terapia.” Patch Adams

Il tema del progetto è stato “l’arte e l’umanizzazione delle cure nei presidi ospedalieri” mettendo in atto una serie di studi che ARTEMES svolge da tempo che hanno origine in Inghilterra dove da tempo si parla di “effetto placebo architettonico”, ovvero di una vera e propria capacità dei luoghi di cura di contribuire alla guarigione. Studi e ricerche che dimostrano come  Armonia, Luce e Colore possano essere terapeutici quanto Conoscenza e Dialogo.

Partendo dal presupposto che la struttura sanitaria che “prende in cura” diventa per il malato la sua seconda casa, che visiterà e frequenterà, suo malgrado, per molto tempo dobbiamo prendere atto che l’accoglienza dell’ambiente e del personale costituirà elemento significativo non solo per accettare positivamente il peso delle terapie, ma per tollerare i tempi necessari per ottenere risultati terapeutici. A tal fine un gruppo di giovani artisti frequentanti la 5F dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “DE NITTIS – PASCALI” di Bari hanno realizzato alcune opere destinate a tre presidi ospedalieri della provincia di Bari.
Il progetto LA VITA A COLORI rappresenta un fattivo esempio di collaborazione tra istituzione scolastiche, enti no profit, presidi e personale ospedaliero.

TI INVITIAMO A VOTARE L’OPERA che secondo te è più adatta ad essere esposta all’interno di un presidio ospedaliero.

CONDIVIDI
error: Contenuto protetto!